Schirato Shop.
Alps Atmosphere Italia porta a casa l’atmosfera dello chalet: corna, illuminazione, tessili, tavola e antiquariato, scelti uno per uno e spediti in tutta Italia e nel mondo. Abbiamo ricostruito schiratoshop.it da zero: un e-commerce bilingue, il catalogo rimesso in ordine, una ricerca che trova davvero e ogni acquisto misurato.
Un catalogo di pezzi unici da far vedere come in showroom, non come un elenco di prodotti.
↓ RisultatoNegozio bilingue con 103 pezzi online, ricerca che trova e acquisti tracciati.

Pezzi unici fotografati uno per uno e un catalogo cresciuto per accumulo: categorie che si sovrapponevano, varianti sparse, prezzi da ricalcolare. La ricerca interna cercava la frase intera dentro il solo titolo, quindi «lampada sci» non trovava la lampada fatta con gli sci. E chi i pezzi li aveva visti dal vivo non aveva un posto dove comprarli.
Un negozio bilingue costruito sul disegno «Lodge»: la home è una casa da attraversare, con le stanze acquistabili punto per punto. 124 prodotti e 67 varianti importati e riordinati in sette famiglie, ricerca riscritta da zero, cassa in italiano, carrelli recuperati e ogni acquisto che arriva in Analytics con il suo valore.
Un’atmosfera, non un catalogo.
Alps Atmosphere Italia Srl ha sede a Marostica, in provincia di Vicenza, e spedisce in tutta Italia e nel mondo. Con il marchio Schirato Interiors sceglie e rivende pezzi che l’atmosfera dello chalet ce l’hanno addosso: corna e trofei, illuminazione, tessili, oggetti per la tavola, animali, antiquariato.
A questo si aggiungono due linee proprie: la collezione firmata da Alessandra Schirato e la selezione Exclusive Privé. Quasi nessun pezzo è uguale a un altro, e quello che si compra non è un articolo a catalogo: è una cosa sola, vista in una casa e ricordata.
Una casa da attraversare.
La home non apre con una griglia di prodotti ma con una casa: fotografie grandi di stanze vere, e sopra le fotografie i punti che portano al pezzo. Si guarda l’ambiente, si tocca la lampada che piace e si finisce sulla sua scheda. È il modo in cui questi oggetti si comprano davvero, anche fuori dallo schermo.
Sotto scorrono le collezioni, i pezzi fatti a mano, la linea di Alessandra Schirato e il progetto d’interni completo, per chi non vuole il singolo pezzo ma l’intero chalet. Quattordici modelli in tutto, impaginati in Elementor Pro su WordPress e Astra, con tipografia con grazie e fotografia a piena larghezza.
Centoventiquattro pezzi, rimessi in ordine.
Il catalogo è stato importato e riordinato: 124 prodotti, 67 varianti e 426 fotografie, con le categorie ricostruite in sette famiglie — illuminazione, arredo, tessili, tavola, corna, animali, antiquariato — più le due linee. Le selezioni che prima erano categorie sono diventate etichette, così un pezzo può stare in una famiglia sola e comparire dove serve.
I prezzi sono a scaffale, IVA compresa. Ogni articolo ha un interruttore di preordine che lo dice ovunque conti — scheda, catalogo, carrello, cassa, ordine ed email — e le quantità si correggono da una schermata sola, prodotti e varianti insieme. Sui pezzi voluminosi il contributo di consegna di 130 € compare al posto della spedizione gratuita, e non accanto: due tariffe in fila le sceglie il cliente, e sceglie sempre la seconda.
Trovare il pezzo, e comprarlo.
La ricerca di WooCommerce cercava la frase intera dentro il titolo: bastava invertire due parole per non trovare niente. L’abbiamo sostituita con un motore nostro, che spezza la domanda in parole, pesa titolo, descrizione e categoria e restituisce i risultati con la fotografia e il prezzo mentre si scrive.
Il resto dell’acquisto segue la stessa logica: filtri per collezione e materiale nel catalogo, barra fissa con nome, prezzo e pulsante quando il modulo esce dallo schermo, carrello a cassetto che non porta via dalla pagina, cassa interamente in italiano e pagamenti con carta e Nexi, con i loghi dichiarati nel piè di pagina.
Quello che succede dopo il lancio.
Un negozio senza misure è un negozio al buio. Analytics riceve i quattro eventi che contano — prodotto visto, aggiunta al carrello, inizio pagamento, acquisto con il suo valore — quindi si sa quanto rende ogni pagina e non solo quante visite fa. Chi lascia il carrello dopo aver scritto l’email riceve due promemoria con il carrello già pronto; dieci giorni dopo la consegna parte la richiesta di recensione.
Sulle prestazioni abbiamo tolto quello che pesava senza servire: due fogli di caratteri che Elementor chiamava e che nessun testo usava, e l’adesivo delle rate caricato su ogni pagina con le rate disattivate. La cache si riscalda da sola dopo ogni svuotamento: la home risponde in 0,1–0,2 secondi invece dei due secondi che servono a costruirla da zero.
Il prossimo potrebbe essere il tuo.
Hai un catalogo da portare online o un negozio che non vende quanto dovrebbe? Raccontacelo: ti rispondiamo entro 24 ore con una proposta su misura.