Trulli Capatosta.
Trulli in Puglia con prenotazione diretta: meno commissioni alle OTA, più margine.
Dipendenza dai portali e relative commissioni
↓ Risultato+95% prenotazioni dirette, meno commissioni ai portali

Dipendenza dai portali e dalle loro commissioni: nessun canale di prenotazione diretto, poca voce in capitolo sul proprio brand.
Prenotazione diretta dal sito e via WhatsApp, con presentazione immersiva dei trulli: più margine trattenuto e un'identità propria online.
Il punto di partenza.
Una tenuta di trulli nella Valle d'Itria, in Puglia, che si affitta solo per intero: un prodotto di ospitalità di lusso rivolto a gruppi familiari e stranieri altospendenti, penalizzato però dalla dipendenza da Booking e Airbnb.
Su quei portali ogni prenotazione lascia commissioni pesanti e il brand resta invisibile: l'ospite ricorda la piattaforma, non la struttura. Per una fascia alta questo è un problema doppio, perché è proprio l'esperienza esclusiva a giustificare il prezzo. Siamo partiti dall'ascolto: chi prenota, da dove arriva, cosa cerca prima di scegliere. Un pubblico internazionale che decide in fretta, confronta più opzioni e vuole capire subito dove dormirà e cosa lo aspetta. Da qui è nato un progetto costruito attorno alle sue domande reali, non attorno a un template: ogni scelta risponde a una domanda sola, porta prenotazioni dirette oppure no?
Cosa abbiamo costruito.
Un sito bilingue IT/EN con presentazione immersiva dei tre trulli — Olivo, Fico e Sole — motore di disponibilità con date di check-in e check-out e contatto WhatsApp immediato: prenotazione diretta, senza intermediari.
Fotografia full-screen, video e copy orientati alla conversione raccontano la tenuta prima ancora che l'ospite scriva. Le amenities di punta — piscina privata, Wi-Fi Starlink, aria condizionata, barbecue — sono in evidenza a griglia, perché è quello che chi cerca un soggiorno di lusso vuole vedere subito. I servizi extra (baby sitter, dog sitter, personal trainer, massaggi, transfer aeroportuale) trasformano l'affitto in un'esperienza da resort privato e alzano lo scontrino medio. Sotto la superficie, dati strutturati, velocità di caricamento e un'architettura pensata per durare nel tempo.
Come lavoriamo.
Abbiamo dato un'anima alla struttura: la storia degli undici coni originali del 1700 della famiglia Palmisano, il maestro trullaro Biagio e il perché del nome "Capatosta", testa dura. Un'identità che i turisti stranieri adorano e che alza il valore percepito.
A questa abbiamo affiancato un blog territoriale, "Living Puglia", con articoli sulla Valle d'Itria e sulla cucina pugliese: serve a intercettare chi cerca informazioni sulla zona prima ancora di scegliere dove dormire, portando traffico organico da Google e ispirando l'ospite a prolungare la visita sul sito. Design, sviluppo, testi, fotografia e messa online li ha seguiti un unico team, con tempi chiari e revisioni condivise passo dopo passo: nessun fornitore esterno da coordinare, dall'idea al lancio. E dopo la pubblicazione non siamo spariti: assistenza, aggiornamenti e nuovi contenuti restano in capo a noi.
Perché sceglierci.
Un solo referente per tutto il progetto: niente rimpalli tra fornitori, risposte rapide e un interlocutore che conosce il tuo lavoro.
Il senso del progetto era liberarsi dalle commissioni dei portali: sarebbe contraddittorio legarsi poi a un fornitore. Dominio, codice, prenotazioni e dati degli ospiti restano intestati alla proprietà, senza vincoli. Ogni prenotazione diretta è margine che resta in casa, e quel canale è suo.
Il prossimo potrebbe essere il tuo.
Ti è piaciuto il progetto Trulli Capatosta? Raccontaci il tuo: ti rispondiamo entro 24 ore con una proposta su misura.