Accessibilità
Web
È la qualità di un sito che può essere usato da tutti, comprese le persone con disabilità visive, motorie o cognitive: contrasti adeguati, navigazione da tastiera, testi alternativi alle immagini. Oltre a essere giusta, è sempre più richiesta anche dalla normativa.
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AI Overviews
AI
Sono i riassunti generati dall'intelligenza artificiale che Google mostra in cima ai risultati per molte ricerche. Rispondono direttamente alla domanda, citando alcune fonti. Comparire tra queste fonti è il nuovo obiettivo di visibilità, accanto al posizionamento tradizionale.
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Allucinazione
AI
È quando un'intelligenza artificiale genera un'informazione plausibile ma falsa, presentandola con sicurezza. Succede perché i modelli linguistici prevedono il testo più probabile, non la verità. Per questo le risposte dell'AI vanno sempre verificate quando si tratta di dati, nomi o cifre.
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Alt text
SEO
È la descrizione testuale di un'immagine, letta dagli screen reader e dai motori di ricerca che non «vedono» le foto. Scritto bene migliora l'accessibilità, aiuta il posizionamento su Google Immagini e mantiene il senso della pagina se l'immagine non carica.
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Anchor text
SEO
È il testo cliccabile di un link. Scritto in modo descrittivo («guida alla SEO locale» invece di «clicca qui») aiuta gli utenti a capire dove stanno andando e dà a Google un segnale su cosa tratta la pagina di destinazione.
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Automazione
AI
È l'uso di software e AI per svolgere in automatico attività ripetitive: rispondere alle email, gestire prenotazioni, aggiornare cataloghi, smistare richieste. Ben applicata fa risparmiare tempo e riduce gli errori, lasciando alle persone il lavoro che conta davvero.
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Backlink
SEO
È un link che un altro sito fa verso il tuo. Google li interpreta come voti di fiducia: più backlink di qualità e pertinenti ricevi, più autorevole appari. Contano molto di più pochi link da siti seri che tanti link da fonti scadenti.
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Canonical
SEO
È un tag che indica a Google qual è la versione ufficiale di una pagina quando esistono indirizzi simili o duplicati. Usato bene evita che il sito si "faccia concorrenza da solo" e concentra il valore sulla pagina giusta, migliorando il posizionamento.
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CDN
Web
Sigla di Content Delivery Network, è una rete di server distribuiti nel mondo che consegnano immagini e file dal punto più vicino a chi naviga. Riduce i tempi di caricamento, soprattutto per chi visita il sito da lontano, e regge meglio i picchi di traffico.
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Chatbot & assistenti AI
AI
Sono strumenti conversazionali che rispondono agli utenti sul sito in linguaggio naturale, giorno e notte. Ben progettati, guidano i visitatori, rispondono alle domande frequenti e raccolgono richieste, alleggerendo il lavoro senza sostituire il contatto umano quando serve.
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CMS
Web
Sigla di Content Management System, è il sistema che ti permette di gestire i contenuti del sito — testi, foto, prodotti — senza saper programmare. WordPress è il più diffuso. Un CMS ben configurato ti rende autonomo negli aggiornamenti quotidiani, riservando all'agenzia gli interventi tecnici.
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Conversione
SEO
È l'azione che vuoi che l'utente compia sul sito: una richiesta di preventivo, un acquisto, una chiamata, un'iscrizione. Il tasso di conversione misura quanti visitatori la compiono. Un sito efficace non porta solo visite, ma le trasforma in risultati concreti.
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Cookie
Web
Sono piccoli file che il sito salva nel browser di chi naviga. Quelli tecnici servono al funzionamento e sono liberi; quelli di profilazione o statistici di terze parti richiedono il consenso esplicito tramite banner, secondo il GDPR e le linee guida del Garante Privacy.
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Core Web Vitals
SEO
Sono le metriche con cui Google misura la qualità dell'esperienza di una pagina: velocità di caricamento, reattività e stabilità visiva mentre carica. Buoni Core Web Vitals migliorano sia la soddisfazione degli utenti sia il posizionamento nei risultati di ricerca.
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Crawler
SEO
È il programma con cui i motori di ricerca esplorano il web seguendo i link, per scoprire e aggiornare le pagine. Googlebot è il più noto. Oggi esistono anche crawler delle AI, che raccolgono contenuti per addestrare o alimentare gli assistenti conversazionali.
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CTA
Web
Sigla di Call To Action, è l'invito all'azione: il pulsante o la frase che dice al visitatore cosa fare («Richiedi un preventivo», «Chiamaci»). Una CTA chiara, visibile e ripetuta nei punti giusti è uno degli elementi che più incidono sulle richieste che arrivano dal sito.
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Dati strutturati (Schema)
AI
Sono informazioni aggiunte al codice che spiegano ai motori il significato dei contenuti: che una pagina è un articolo, un prodotto, una FAQ o un'attività locale. Aiutano Google e gli assistenti AI a capire e citare la pagina, e possono generare risultati arricchiti nella SERP.
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DNS
Web
È la rubrica di internet: traduce il nome del sito (dominiribelli.it) nell'indirizzo numerico del server che lo ospita. Quando si cambia hosting o si attiva una mail aziendale si toccano i DNS, e un errore qui può rendere il sito irraggiungibile per ore. Vanno modificati con attenzione.
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SPF
Web
È l'elenco dei server autorizzati a spedire email a nome del tuo dominio, scritto nel DNS. Senza, chiunque può mettere il tuo indirizzo nel mittente e nessuno può accorgersene. Attenzione: due record SPF sullo stesso dominio rendono il controllo non valido.
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DKIM
Web
La firma crittografica che il server di posta mette su ogni email in uscita. Chi riceve la verifica con la chiave pubblica pubblicata nel tuo DNS: se il messaggio è stato alterato, la firma non torna, e nessuno può firmare a nome tuo senza la chiave privata.
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DMARC
Web
La regola che lega SPF e DKIM e dice ai destinatari cosa fare quando i controlli falliscono: ignorare, mettere in quarantena o rifiutare. Manda anche i rapporti su chi spedisce con il tuo dominio. Si parte sempre da «p=none», in sola osservazione.
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FTP
Web
Il modo più vecchio per spostare file fra il tuo computer e il server del sito. Funziona ancora, ma trasmette la password in chiaro: oggi si usa la versione cifrata, SFTP. Se un fornitore ti chiede le credenziali FTP via email, è il momento di porsi qualche domanda.
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Database
Web
L'archivio dove il sito tiene quello che cambia: pagine, articoli, prodotti, ordini, utenti. I file del sito fanno l'aspetto, il database fa il contenuto. È la parte piccola per dimensione e insostituibile per valore: un backup dei soli file ricostruisce un negozio con gli scaffali e senza merce.
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Dominio
Web
È l'indirizzo del tuo sito, quello che le persone digitano nel browser, per esempio dominiribelli.it. Il dominio è la tua identità sul web: è importante che sia intestato a te e non all'agenzia, così resta tuo qualunque cosa accada. Un buon dominio è breve, facile da ricordare e coerente col nome dell'attività.
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E-commerce
Web
È un sito che vende online: catalogo, carrello, pagamenti e gestione degli ordini. Va oltre la semplice vetrina perché deve guidare l'utente all'acquisto con schede prodotto chiare, percorsi fluidi e ottimizzazione per mobile e per Google Shopping.
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Frontend & Backend
Web
Il frontend è la parte del sito che l'utente vede e con cui interagisce nel browser. Il backend è la parte nascosta — server, database, logica — che fa funzionare tutto dietro le quinte. Un sito curato in entrambi è veloce, sicuro e facile da far crescere nel tempo.
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GDPR
Web
È il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali. Per un sito significa avere un'informativa privacy corretta, raccogliere il consenso quando serve e trattare i dati dei contatti in modo trasparente. Riguarda tutte le aziende, anche le più piccole.
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GEO
AI
Sigla di Generative Engine Optimization, è l'ottimizzazione per i motori di ricerca generativi come ChatGPT, Google AI Overviews e Perplexity. Mentre la SEO punta a posizionarsi tra i link, la GEO punta a far sì che l'AI citi il tuo sito nelle risposte. Richiede contenuti chiari, strutturati e facilmente estraibili.
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Google Business Profile
SEO
È la scheda gratuita che mostra la tua attività su Google e Maps: orari, indirizzo, foto, recensioni. Curarla bene è uno dei modi più efficaci ed economici per farsi trovare localmente e apparire nel riquadro con la mappa in cima ai risultati.
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Headless
Web
Architettura in cui il CMS — per esempio WordPress — resta soltanto il pannello dove si gestiscono i contenuti, mentre la parte che il visitatore vede è un sito separato, spesso costruito in JavaScript. Dà libertà totale sul design e ottime prestazioni, ma richiede attenzione a ciò che i motori di ricerca riescono davvero a leggere.
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Hosting
Web
È lo spazio su un server dove risiedono i file del sito, attivo 24 ore su 24 perché le pagine siano sempre raggiungibili. La qualità dell'hosting incide su velocità, sicurezza e affidabilità: un hosting lento o instabile penalizza l'esperienza degli utenti e il posizionamento su Google.
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Channel manager
Web
Software che tiene allineate disponibilità e tariffe di una struttura ricettiva su tutti i canali di vendita: portali di prenotazione, sito proprio, agenzie. Quando arriva una prenotazione da un canale, l'alloggio viene reso non disponibile su tutti gli altri, evitando le doppie vendite. Sistemi diffusi in Italia gestiscono anche comunicazione degli alloggiati e tassa di soggiorno.
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Free Booking Links
SEO
Collegamenti di prenotazione gratuiti che Google mostra nei risultati di ricerca per le strutture ricettive, accanto agli annunci a pagamento dei portali. Permettono a una struttura di esporre disponibilità e prezzi con un link diretto al proprio sito, senza commissioni. Richiedono disponibilità aggiornate e un percorso di prenotazione funzionante.
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Hreflang
SEO
È il tag che indica a Google in quale lingua è scritta una pagina e quali sono le sue versioni corrispondenti nelle altre lingue. In un sito multilingua è essenziale: evita che le versioni si facciano concorrenza e fa arrivare ogni utente sulla lingua giusta.
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Indicizzazione
SEO
È il processo con cui Google scopre, analizza e archivia le pagine del tuo sito perché possano comparire nei risultati. Se una pagina non è indicizzata, per Google di fatto non esiste. Sitemap, struttura pulita e tag canonical corretti aiutano un'indicizzazione senza intoppi.
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Intelligenza artificiale (AI)
AI
È la tecnologia che permette ai software di svolgere compiti che richiederebbero intelligenza umana: comprendere il linguaggio, riconoscere immagini, generare testi. Applicata al web serve per assistenti virtuali, automazioni e per rispondere alle ricerche in modo conversazionale.
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Intento di ricerca
SEO
È il motivo per cui una persona digita una certa ricerca: informarsi, confrontare, comprare o raggiungere un sito preciso. Capirlo è decisivo, perché una pagina che risponde all'intento sbagliato non converte, anche se si posiziona bene.
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Keyword
SEO
Sono le parole chiave che le persone digitano su Google. Capire quali usa il tuo pubblico — e con quale intenzione — è il punto di partenza della SEO: i contenuti del sito vanno costruiti attorno alle ricerche reali dei potenziali clienti, non a quelle che immaginiamo.
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Landing page
Web
È una pagina costruita per un solo obiettivo: far compiere un'azione precisa, come richiedere un preventivo o iscriversi. A differenza di una pagina normale elimina le distrazioni e accompagna il visitatore verso un unico invito all'azione. Si usa spesso in abbinata alle campagne pubblicitarie.
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LLM
AI
Sigla di Large Language Model, è il tipo di modello di AI alla base di strumenti come ChatGPT, Gemini o Claude. Addestrato su enormi quantità di testo, comprende e genera linguaggio naturale. È ciò che permette agli assistenti AI di rispondere a domande citando fonti dal web.
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llms.txt
AI
È un file di testo che i siti possono pubblicare per presentare i propri contenuti agli assistenti AI in modo ordinato, un po' come la sitemap fa per i motori di ricerca. Facilita agli LLM la comprensione e la citazione delle informazioni del sito. È una pratica emergente della GEO.
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Meta tag
SEO
Sono informazioni nascoste nel codice che descrivono la pagina ai motori di ricerca, come il title (titolo blu nei risultati) e la meta description (il testo sotto). Scritti bene, migliorano il posizionamento e invogliano a cliccare, aumentando le visite anche a parità di posizione.
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Prompt
AI
È l'istruzione che si dà a un'AI per ottenere una risposta: una domanda o una richiesta scritta in linguaggio naturale. La qualità del prompt determina la qualità del risultato; saper "parlare" all'AI in modo chiaro è una competenza sempre più utile anche nel lavoro quotidiano.
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RAG
AI
Sigla di Retrieval-Augmented Generation, è la tecnica con cui un assistente AI cerca informazioni aggiornate da fonti esterne prima di rispondere, invece di basarsi solo su ciò che ha imparato in addestramento. È il motivo per cui certi strumenti citano pagine web reali nelle risposte.
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Responsive
Web
Un sito responsive si adatta automaticamente a ogni schermo — smartphone, tablet, desktop — riorganizzando testi e immagini per restare leggibile ovunque. Oggi la maggior parte del traffico arriva da mobile, quindi un sito responsive non è un extra ma un requisito di base, anche per il posizionamento su Google.
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Robots.txt
SEO
È un file che dice ai motori di ricerca quali parti del sito possono visitare e quali no. Serve a evitare che si perdano tempo su pagine inutili, e oggi anche a decidere se permettere l'accesso ai crawler delle intelligenze artificiali.
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Search Console
SEO
È lo strumento gratuito con cui Google mostra come vede il tuo sito: quali pagine ha indicizzato, per quali ricerche compari, quali errori ha trovato. È la fonte più affidabile per capire lo stato reale della visibilità, molto più di qualsiasi stima esterna.
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SEO
SEO
Sigla di Search Engine Optimization, è l'insieme delle attività che rendono un sito più visibile nei risultati organici (non a pagamento) di Google. Comprende aspetti tecnici, contenuti e reputazione. Una buona SEO porta traffico qualificato e duraturo, a differenza della pubblicità che si ferma appena smetti di pagare.
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SEO locale
SEO
È la SEO orientata alle ricerche geografiche, tipo "web agency a Vicenza". Punta a farti trovare da chi cerca vicino a te, sfruttando scheda Google, recensioni, pagine dedicate al territorio e coerenza dei dati aziendali. È decisiva per le attività locali e di zona.
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SERP
SEO
È la pagina dei risultati che Google mostra dopo una ricerca (Search Engine Results Page). Oltre ai link classici include mappe, immagini, riquadri di risposta e, sempre più spesso, riassunti generati dall'AI. Comparire in alto nella SERP per le ricerche giuste è l'obiettivo della SEO.
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Sitemap
SEO
È un file che elenca le pagine del sito per aiutare Google a scoprirle tutte, comprese quelle raggiungibili con difficoltà. Va tenuta aggiornata e dichiarata in Search Console: è uno dei modi più semplici per accelerare l'indicizzazione di contenuti nuovi.
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SSL / HTTPS
Web
Il certificato SSL cifra i dati scambiati tra il sito e chi lo visita, trasformando l'indirizzo da http in https (con il lucchetto nel browser). È essenziale per proteggere form e pagamenti, per la fiducia degli utenti e come segnale positivo per Google.
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Token
AI
È l'unità minima in cui l'AI spezza il testo: può essere una parola o un frammento di parola. I modelli hanno un limite di token che possono elaborare in una volta, e i servizi a pagamento spesso calcolano il costo proprio in base ai token consumati.
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UX & UI
Web
La UX (User Experience) è l'esperienza complessiva di chi usa il sito: quanto è facile trovare ciò che cerca e arrivare all'obiettivo. La UI (User Interface) è l'aspetto visivo con cui interagisce: pulsanti, colori, tipografia. Buona UX e buona UI insieme trasformano i visitatori in clienti.
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Defacement
Web
È l'alterazione visibile di un sito da parte di chi lo ha violato: la pagina viene sostituita con un messaggio o un'immagine. È il tipo di attacco più evidente e, proprio per questo, il meno frequente: chi vuole sfruttare un sito a lungo preferisce restare invisibile.
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Checkout
Web
È la sequenza di passaggi che porta dal carrello al pagamento completato in un negozio online. È il punto più delicato: ogni campo superfluo, costo mostrato in ritardo o passaggio poco chiaro aumenta gli abbandoni.
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Carrello abbandonato
Web
È l'ordine lasciato a metà: il cliente aggiunge prodotti ma non completa l'acquisto. Le cause più comuni sono costi di spedizione mostrati tardi, registrazione obbligatoria e procedure troppo lunghe.
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Costo per clic
SEO
È quanto si paga ogni volta che qualcuno clicca su un annuncio a pagamento. Varia molto da settore a settore e determina, insieme al valore di un cliente, se una campagna pubblicitaria è sostenibile.
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Frequenza di rimbalzo
SEO
È la percentuale di visitatori che aprono una pagina e se ne vanno senza fare altro. Da sola dice poco: su un articolo di blog può essere normale, su una pagina prodotto è un segnale che qualcosa non convince.
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Redirect 301
SEO
È l'istruzione che dice a browser e motori di ricerca che una pagina si è spostata in modo definitivo a un nuovo indirizzo, trasferendo su quello il valore accumulato. È lo strumento con cui si rifà un sito senza perdere il posizionamento: senza, gli indirizzi vecchi restano senza risposta.
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Cache
Web
È la copia già pronta di una pagina, conservata per servirla senza ricalcolarla a ogni visita. Rende il sito molto più veloce, ma va esclusa dalle pagine che cambiano per ogni utente: carrello, checkout e area cliente.
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Plugin
Web
È un componente che si aggiunge a un CMS per estenderne le funzioni senza riscriverlo. Comodo, ma ogni plugin porta codice da caricare, un aggiornamento da seguire e una possibile falla: la maggior parte dei siti violati lo è tramite un plugin non aggiornato.
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WooCommerce
Web
È l'estensione che trasforma un sito WordPress in un negozio online: catalogo, carrello, checkout, ordini e clienti. È gratuita e open source, ma il negozio vive sul tuo hosting e la manutenzione resta a carico tuo.
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Identità visiva
Web
È l'insieme delle regole che tengono insieme marchio, colori, caratteri e spazi, su schermo e su carta. Senza, ogni nuovo materiale riparte da capo e l'azienda sembra diversa a ogni uscita.
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Branding
Web
È il lavoro con cui un'azienda costruisce il modo in cui viene riconosciuta e ricordata: il marchio, il sistema visivo che gli sta intorno e la disciplina di applicarli con coerenza. Non è il logo, che ne è solo il pezzo più visibile.
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Sito multilingua
SEO
Un sito che esiste in più lingue, non tradotto a macchina ma scritto per ogni mercato. Perché funzioni servono tre cose: contenuti pensati per chi legge in quella lingua, indirizzi distinti per versione e i tag hreflang che dicono a Google quale versione mostrare a chi. Senza, le versioni si fanno concorrenza fra loro e il visitatore straniero atterra nella lingua sbagliata.
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Booking engine
Web
Il motore di prenotazione installato sul sito di una struttura ricettiva: mostra disponibilità e tariffe in tempo reale e incassa la prenotazione senza passare dai portali. È ciò che rende possibile la prenotazione diretta, quindi senza commissioni; va tenuto allineato agli altri canali con un channel manager.
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